07/03/2019
Novità sul blocco delle auto diesel dal 2020

La guerra allo smog nella Pianura Padana entra in una nuova fase. Sono infatti di recente scattate le prime limitazioni permanenti al traffico in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Si tratta di misure più severe rispetto a quelle dello scorso inverno: da quest’anno, infatti, il divieto di circolazione nei giorni feriali vale anche per i veicoli diesel Euro 3 (oltre che per i mezzi benzina Euro 0, diesel Euro 0, diesel Euro 1 e diesel Euro 2) indipendentemente dai livelli d’inquinamento.

Il blocco della auto diesel varrà anche per i prossimi anni. La limitazione è estesa alla categoria diesel Euro 4 dal 1 ottobre 2020 e alla categoria diesel Euro 5 dal 1 ottobre 2022.

Con l’introduzione delle nuove norme europee RDE (Real Driving Emissions) è stata introdotta una stretta che mira ad un sostanziale blocco per le auto diesel dal 2020. Secondo queste normative, infatti, dallo scarico di queste vetture, e di quelle alimentate a benzina a iniezione diretta, non dovrà uscire più il particolato, uno degli elementi maggiormente dannosi per la salute. Al fine di ottenere dati sull’inquinamento quanto più reali possibili, la misura delle emissioni verrà rilevata anche in condizioni reali di guida su strada tramite particolari strumentazioni installate a bordo delle auto.

 

FONTE: https://www.automobile.it/magazine/in-primo-piano/blocco-auto-diesel-2020-3388

ULTIME NOTIZIE
15/02/2021
Con il decreto semplificazioni del Ministero dei Trasporti le officine ora possono gestire ufficialmente anche le pratiche amministrative di verifica e prova sulla sostituzione decennale dei serbatoi GPL, senza coinvolgere la Motorizzazione Civile.
08/09/2020
Oltre alle numerose modifiche introdotte per favorire la cosiddetta mobilità dolce, nei giorni scorsi il Senato è entrato a gamba tesa in numerosi ambiti della circolazione. L'intervento più pesante riguarda lo scardinamento dell’ultimo tabù in materia di autovelox, cioè l’impossibilità di usare apparecchi fissi sulle strade urbane di quartiere (ma numerosi comuni, in barba alla legge e alle sentenze di alcuni coraggiosi giudici di pace, lo hanno usato per anni). Tra qualche giorno, quando il cosiddetto decreto Semplificazioni sarà approvato definitivamente dalla Camera, sarà possibile installare strumenti per il controllo remoto delle violazioni anche su queste strade (e persino sulle strade locali, sulle strade urbane ciclabili, un’altra novità approvata a Palazzo Madama, e, in teoria, persino sugli itinerari ciclopedonali), previa autorizzazione del prefetto. Una norma che, abbinata al dilagare, spesso indiscriminato, delle zone 30, rischia di provocare valanghe di multe anche in assenza di comportamenti oggettivamente pericolosi.
07/03/2019
Le sempre più stringenti normative in tema di emissioni stanno minando il futuro del diesel. Se, da un lato, questo tipo di alimentazione consente notevoli risparmi agli automobilisti che percorrono migliaia di chilometri l’anno, dall’altro il motore diesel non è più visto di buon occhio dai legislatori europei che ritengono questa motorizzazione particolarmente inquinante.
20/02/2019
Il Parlamento Europeo ha approvato una proposta di legge per rendere obbligatori i sistemi ADAS su veicoli di nuova immatricolazione a partire dal 2020. In particolare tutti i nuovi veicoli, siano essi auto, furgoni, truck e bus, dovranno ben presto obbligatoriamente essere equipaggiati con sistemi come frenata automatica di emergenza, predisposizione a etilometro integrato, riconoscimento sonnolenza e soglia di attenzione, registrazione in caso d’incidente, avviso di frenata d’emergenza, cruise control adattativo, mantenimento attivo dell’auto in carreggiata, telecamera di retromarcia o sensori di prossimità.
11/02/2019
È una vera rivoluzione quella che riguarda le biciclette prevista dal nuovo codice della strada, in discussione in Commissione Trasporti alla Camera. Nei centri abitati dove il limite di velocità è di 30 km orari potranno andare contromano